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A grandi linee, l’universo Egitto si
può suddividere in tre macro–aree: l’Egitto Classico, la
Nubia e il deserto; il tutto, con l’aggiunta del mare,
principalmente le varie località sul Mar Rosso, che
rappresenta comunque, in termini di flussi turistici, la
destinazione principale.
Quando parliamo di Egitto Classico, ci riferiamo al
volto più famoso del paese, quello del Nilo, quello che
vide fiorire una delle civiltà più straordinarie della
storia dell’uomo e di cui rimangono vestigia tanto
celebri quanto meravigliose. Il modo più conosciuto per
vivere al meglio questo tesoro rimangono le crociere sul
Nilo, con un’offerta oggi realmente in grado di
incontrare ogni esigenza e con itinerari che normalmente
coprono il tratto tra Luxor ed Assuan con programmi di
3, 4 o 7 giorni.
Una fascinosa variante è rappresentata dalle dahabeyat,
le tipiche barche a vela che solcano da sempre il Nilo,
alcune delle quali sono state trasformate in piccole
navi di charme che consentono di viaggiare con ritmi più
rilassati, scoprendo tratti di fiume non accessibili
alle grandi navi.
La Nubia, invece, fa riferimento al bacino del Lago
Nasser ed agli straordinari siti presenti sulle sue
sponde. Anche in questo caso, il modo migliore per
visitare la zona è rappresentato dalle crociere, vivendo
però atmosfere molto diverse rispetto al Nilo.
Per quanto riguarda il deserto, invece, i tour si
svolgono su strada o, ancor più, in fuoristrada e
gravitano intorno alle straordinarie oasi presenti nella
parte occidentale del paese, ricche non solo di bellezze
naturali, ma anche di importanti siti archeologici.
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