|

Uganda e Rwanda possono essere meta
di viaggi dedicati oppure di un unico itinerario che
combini i due paesi.
Occorre tener presente che, data la storia turistica
relativamente recente di entrambi i paesi, la situazione
concernente l’offerta di strutture ricettive è in
continua evoluzione e, di conseguenza, anche i programmi
realizzabili.
In generale, per quanto riguarda l’Uganda, le zone più
interessanti e turisticamente sviluppate sono il Parco
delle Murchison Falls, le cascate del Nilo, la foresta
di Kibale, regno degli scimpanzé e il Queen Elizabeth
National Park nella parte occidentale del paese con lo
spettacolo del sistema di laghi che lo caratterizza.
I gorilla possono essere avvistati nella foresta di
Bwindi, a sud di quest’ultimo. Altri luoghi interessanti
sono il lago Mbouro, non lontano dalla capitale,
Kampala, il Lago Vittoria con le sue numerose isole, la
foresta di Semliki e, naturalmente, il Ruwenzori, terza
montagna più alta d’Africa.
Per quanto riguarda il Rwanda, si tratta di un paese
molto piccolo e che pertanto è visitabile in tempi anche
ridotti. La principale attrattiva sono naturalmente i
vulcani dei Virunga dove, a parte i gorilla, si può
godere di scenari tra i più sensazionali non solo
dell’Africa, ma probabilmente del mondo intero.
Molto bella e interessante è anche la foresta di
Nyungwe, nell’estremo sud del paese, dove vivono il 25%
delle specie di primati presenti in Africa. Infine, il
Lago Kivu, di incredibile bellezza e ricchissimo di
colore locale grazie ai numerosi villaggi affacciati
sulle sue sponde e ai suoi mercati galleggianti.
Per quanto riguarda i gorilla, bisogna considerare che
l’esperienza è abbastanza diversa se vissuta in Rwanda
rispetto all’Uganda. Per questo, può anche essere
valutata la possibilità di un doppio incontro nel corso
del medesimo viaggio, senza temere una ripetizione senza
senso.
|